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02/04/2025

QUALI SONO GLI ELETTRODOMESTICI CHE CONSUMANO DI PIÙ A CASA?

Classifica degli elettrodomestici che consumano di più

Il consumo di energia elettrica in casa è una delle principali voci di spesa domestica per un nucleo famigliare. Scegliere un'offerta luce conveniente e adatta alle proprie esigenze e, allo stesso tempo, imparare a ridurre i propri consumi di energia sono due aspetti fondamentali per risparmiare sulla bolletta della luce e migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione. Altrettanto importante è sapere quali elettrodomestici consumano di più per evitare sprechi e ottimizzare le proprie spese. 

In questo articolo proviamo a fare una classifica degli elettrodomestici più energivori, molti dei quali sono ormai presenti nelle case di tutti noi. Siete pronti a scoprire quale elettrodomestico consuma di più?

Che cos'è il consumo energetico e come si calcola?

Il consumo energetico di un apparecchiatura elettronica si misura in chilowattora (kWh) e rappresenta l'energia utilizzata da un apparecchio in un determinato periodo. Per calcolare il consumo energetico di un elettrodomestico è sufficiente moltiplicare la sua potenza, espressa in chilowatt (kW), per il numero di ore in cui l'apparecchio è in funzione. Per agevolare i consumatori a fare scelte di acquisto più consapevoli e per aiutarli a migliorare la propria gestione dei consumi energetici domestici, sono state introdotte le etichette energetiche europee che classificano gli elettrodomestici dalla classe A (più efficiente) alla classe G (meno efficiente) e forniscono importanti informazioni sulle caratteristiche principali dell'apparecchiatura.

Classifica dei dieci elettrodomestici che consumano di più

Sulla base dei consumi medi degli ultimi anni e tenendo conto delle differenze di modelli di elettrodomestici esistenti oggi sul mercato e della loro diversa efficienza energetica, ecco una classifica indicativa dei dieci elettrodomestici che consumano più energia:

  1. Scaldabagno elettrico – fino a 1.800 kWh/anno

  2. Asciugatrice (non a pompa di calore) – 500-900 kWh/anno

  3. Frigorifero + freezer – 300-600 kWh/anno

  4. Condizionatore/pompa di calore – 300-700 kWh/anno

  5. Lavatrice – 150-300 kWh/anno

  6. Lavastoviglie – 180-250 kWh/anno

  7. Forno elettrico – 100-200 kWh/anno

  8. Ferro da stiro – 130-180 kWh/anno

  9. Aspirapolvere – 100-160 kWh/anno

  10. Televisori e dispositivi in stand-by – 80-150 kWh/anno

Lo scaldabagno elettrico è l'elettrodomestico che consuma di più in assoluto e il suo impatto in bolletta più risultare davvero rilevante, soprattutto per le famiglie numerose. Per questo motivo è fondamentale imparare a ottimizzare anche il consumo di acqua per evitare inutili sprechi e bollette da capogiro! 

Da cosa dipende il consumo energetico di un elettrodomestico

Bisogna sempre ricordare che questa classifica fornisce dati medi generali, ma il reale consumo di un elettrodomestico dipende da molteplici fattori, tra cui:

  • classe di efficienza energetica: un elettrodomestico in classe A consumerà molta meno energia rispetto a uno in classe G a parità di tempo di utilizzo;

  • numero di persone che abitano in casa: questo fattore più impattare sui consumi di alcuni elettrodomestici, come lavatrici e lavastoviglie, poiché famiglie più numerose dovranno utilizzarli con maggior frequenza;

  • dimensione e tipologia di abitazione: questo aspetto influenza i consumi di elettrodomestici quali condizionatori e pompe di calore che dovranno regolare la temperatura di ambenti più grandi, consumando più energia.

Per questo motivo, l'ordine della classifica potrebbe variare a seconda del contesto e delle abitudini di ciascuno di noi: tuttavia, i dieci elettrodomestici indicati restano tra gli apparecchi più energivori presenti in ogni casa ed è fondamentale imparare a utilizzarli in modo efficiente e attento per evitare di sprecare inutilmente energia.

Come ridurre i consumi di energia

Per poter ridurre il proprio consumo energetico e poter vedere scendere gli importi della propria bolletta luce, è fondamentale prestare grande attenzione sia alla scelta di un elettrodomestico al momento dell'acquisto, sia al modo in cui lo si utilizza. In particolare, ci sono alcuni buone abitudini che è bene mettere in pratica per ottimizzare le proprie spese e ridurre gli sprechi energetici in casa:

  • Scegliere modelli di elettrodomestici in classe A o superiore;

  • Usare cicli Eco su lavatrice e lavastoviglie e attivarle solo a pieno carico;

  • Evitare di lasciare gli apparecchi in stand-by, il consumo passivo è uno spreco di energia che può diventare rilevante nel corso di un anno;

  • Stirare con criterio e solo quando necessario; 

  • Preferire l'asciugatura all'aria rispetto all'asciugatrice, soprattutto nei mesi estivi;

  • Spegnere e scollegare gli apparecchi inutilizzati, anche se può sembrare che siano spenti, lasciare la spina collegata alla presa comporta sempre piccolissimi consumi di energia.

Se sei una persona smart e tecnologica, puoi anche decidere di dotare la tua casa di un sistema di misuratori di consumi elettrici digitali o di prese smart che ti consentono di monitorare i consumi dei tuoi elettrodomestici e di raccogliere e visualizzare i dati in comode app direttamente sul tuo smartphone. Questo strumenti sono molto utili per avere una maggior sensibilità sui propri consumi di energia elettrica.