Il consumo di energia elettrica in casa è una delle principali voci di spesa domestica per un nucleo famigliare. Scegliere un'offerta luce conveniente e adatta alle proprie esigenze e, allo stesso tempo, imparare a ridurre i propri consumi di energia sono due aspetti fondamentali per risparmiare sulla bolletta della luce e migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione. Altrettanto importante è sapere quali elettrodomestici consumano di più per evitare sprechi e ottimizzare le proprie spese.
In questo articolo proviamo a fare una classifica degli elettrodomestici più energivori, molti dei quali sono ormai presenti nelle case di tutti noi. Siete pronti a scoprire quale elettrodomestico consuma di più?
Il consumo energetico di un apparecchiatura elettronica si misura in chilowattora (kWh) e rappresenta l'energia utilizzata da un apparecchio in un determinato periodo. Per calcolare il consumo energetico di un elettrodomestico è sufficiente moltiplicare la sua potenza, espressa in chilowatt (kW), per il numero di ore in cui l'apparecchio è in funzione. Per agevolare i consumatori a fare scelte di acquisto più consapevoli e per aiutarli a migliorare la propria gestione dei consumi energetici domestici, sono state introdotte le etichette energetiche europee che classificano gli elettrodomestici dalla classe A (più efficiente) alla classe G (meno efficiente) e forniscono importanti informazioni sulle caratteristiche principali dell'apparecchiatura.
Sulla base dei consumi medi degli ultimi anni e tenendo conto delle differenze di modelli di elettrodomestici esistenti oggi sul mercato e della loro diversa efficienza energetica, ecco una classifica indicativa dei dieci elettrodomestici che consumano più energia:
Scaldabagno elettrico – fino a 1.800 kWh/anno
Asciugatrice (non a pompa di calore) – 500-900 kWh/anno
Frigorifero + freezer – 300-600 kWh/anno
Condizionatore/pompa di calore – 300-700 kWh/anno
Lavatrice – 150-300 kWh/anno
Lavastoviglie – 180-250 kWh/anno
Forno elettrico – 100-200 kWh/anno
Ferro da stiro – 130-180 kWh/anno
Aspirapolvere – 100-160 kWh/anno
Televisori e dispositivi in stand-by – 80-150 kWh/anno
Lo scaldabagno elettrico è l'elettrodomestico che consuma di più in assoluto e il suo impatto in bolletta più risultare davvero rilevante, soprattutto per le famiglie numerose. Per questo motivo è fondamentale imparare a ottimizzare anche il consumo di acqua per evitare inutili sprechi e bollette da capogiro!
Bisogna sempre ricordare che questa classifica fornisce dati medi generali, ma il reale consumo di un elettrodomestico dipende da molteplici fattori, tra cui:
classe di efficienza energetica: un elettrodomestico in classe A consumerà molta meno energia rispetto a uno in classe G a parità di tempo di utilizzo;
numero di persone che abitano in casa: questo fattore più impattare sui consumi di alcuni elettrodomestici, come lavatrici e lavastoviglie, poiché famiglie più numerose dovranno utilizzarli con maggior frequenza;
dimensione e tipologia di abitazione: questo aspetto influenza i consumi di elettrodomestici quali condizionatori e pompe di calore che dovranno regolare la temperatura di ambenti più grandi, consumando più energia.
Per questo motivo, l'ordine della classifica potrebbe variare a seconda del contesto e delle abitudini di ciascuno di noi: tuttavia, i dieci elettrodomestici indicati restano tra gli apparecchi più energivori presenti in ogni casa ed è fondamentale imparare a utilizzarli in modo efficiente e attento per evitare di sprecare inutilmente energia.
Per poter ridurre il proprio consumo energetico e poter vedere scendere gli importi della propria bolletta luce, è fondamentale prestare grande attenzione sia alla scelta di un elettrodomestico al momento dell'acquisto, sia al modo in cui lo si utilizza. In particolare, ci sono alcuni buone abitudini che è bene mettere in pratica per ottimizzare le proprie spese e ridurre gli sprechi energetici in casa:
Scegliere modelli di elettrodomestici in classe A o superiore;
Usare cicli Eco su lavatrice e lavastoviglie e attivarle solo a pieno carico;
Evitare di lasciare gli apparecchi in stand-by, il consumo passivo è uno spreco di energia che può diventare rilevante nel corso di un anno;
Stirare con criterio e solo quando necessario;
Preferire l'asciugatura all'aria rispetto all'asciugatrice, soprattutto nei mesi estivi;
Spegnere e scollegare gli apparecchi inutilizzati, anche se può sembrare che siano spenti, lasciare la spina collegata alla presa comporta sempre piccolissimi consumi di energia.
Se sei una persona smart e tecnologica, puoi anche decidere di dotare la tua casa di un sistema di misuratori di consumi elettrici digitali o di prese smart che ti consentono di monitorare i consumi dei tuoi elettrodomestici e di raccogliere e visualizzare i dati in comode app direttamente sul tuo smartphone. Questo strumenti sono molto utili per avere una maggior sensibilità sui propri consumi di energia elettrica.